Elementi di crittografia

In uno spazio virtuale nascosto, una tecnica che consente di rendere visibili le informazioni soltanto alle persone a cui sono destinate è indispensabile. Nonostante la sua importanza, ci siamo accorti che fin ora non abbiamo messo in evidenza la rilevanza per il Deep Web di un fenomeno così ampio come la Crittografia. Per completare questo “vuoto” abbiamo deciso di dedicargli un articolo intero, dove ci vengono d’aiuto i nostri colleghi del blog sull’autodifesa digitale – Selfence. In un articolo intitolato “Crittografia di default!”, essi espongono gli aspetti più importanti della cosiddetta “scrittura nascosta”. Vi invitiamo alla lettura!

Crittografia di default! – Selfence

La crittografia, dunque, può essere definita un sistema che tramite l’utilizzo di un algoritmo matematico agisce su una sequenza di caratteri, trasformandola. Tale trasformazione si basa sul valore di una chiave segreta, ovvero il parametro dell’algoritmo di cifratura/decifratura. Proprio la segretezza di questa chiave rappresenta il sigillo di sicurezza di ogni sistema crittografico.
La crittografia, sia a chiave simmetrica, sia a chiave pubblica/privata, viene utilizzata ogni giorno. Per esempio quando facciamo un acquisto su internet la nostra transazione è cifrata, come ci segnala l’icona di un lucchetto nel browser. Le nostre mail viaggiano spesso in chiaro, tuttavia esistono molti programmi che permettono di cifrarle con facilità. Ma anche i nostri telefonini utilizzano tecniche crittografiche. Molti metodi crittografici sono stati a lungo classificati come armi, e naturalmente ora sono utilizzati anche per scopi illegali: per questo c’è chi vorrebbe garantire ai governi un maggiore controllo. Secondo altri questo non è accettabile perché significherebbe dare ai governi la possibilità di controllare anche i comuni cittadini. Questo dibattito è oggi più acceso che mai, ma non coinvolge gli aspetti tecnico-scientifici della crittografia: un buon algoritmo, se ben implementato, è sostanzialmente inviolabile.
Tornando al discorso del Deep Web, dobbiamo nominare il Tor, un software che consente di navigare sul web nel completo anonimato usando una forma di crittografia a strati e i bitcoin, le sue transazioni vengono registrate in un libro contabile pubblico basato sulla crittografia.

Detto questo, possiamo dedurre l’essenzialità della crittografia in un “luogo” come deep web, che rappresenta l’insieme della circolazione di fenomeni anonimi e criptati. La crittografia ci permette di viaggiare anonimi nella rete!